il Convegno “i Colori della Luce”

15.10.06: Teatro Parrocchiale “Don Renato Cellino” Via Pola, 2 - Costigliole d’Asti (At)

Il convegno “i Colori della Luce” esplora idee, significati e valori del colore offrendovi l’occasione di osservare il mondo della luce, la causa, e l’infinita varietà dei suoi conseguenti, i colori, attraverso gli aspetti dello scibile umano e contribuisce, così, alla diffusione ed alla conoscenza di un necessario linguaggio comune, il colore.
Il convegno “i Colori della Luce” si apre con l’intervento delle autorità locali sugli aspetti di coinvolgimento del territorio nel progetto RGB castle: intervengono il Sindaco Prof. Luigi Solaro, il geom. Alfredo Capello, il Dott. Dante Chiola e Francesco Fassone per il Comune di Costigliole d’Asti (At) ed il Sindaco Prof. Luigi Crosso, l’ing. Giorgio Masoero, Monica Veglio, Gianluca Adriano e Renato Castello per il Comune di Magliano Alfieri (Cn).
Sulle modalità ed il programma di realizzazione del progetto RGB castle, intervengono gli organizzatori ed ideatori, Angela Calella Benlupo e Mirto Lupo. La presentatrice, Patrizia Vico, introduce i relatori. Chiara Armando, giornalista e scrittrice, dà voce alle contrastanti opinioni degli artisti, invitati ad esporre nel Castello di Magliano Alfieri, sulla ricerca cromatica nella propria espressione creativa (Quanto pesa il Colore nella tua Arte? -> Testo da pag. 11).
Giorgio Auneddu, docente di Storia dell’Arte all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, ci porta a seguire il filo dei colori attraverso il tempo ( I Colori nel Tempo, La Passione per i Colori, De Coloribus. -> Testi da pag. 14) e ci svela la vera natura del colore (Verifica della Purezza dei Colori. -> Testo a pag. 18).
Vittorio G. Cardinali, giornalista professionista, saggista e scrittore, Presidente dell’Associazione Immagine per il Piemonte, ci narra storie ed atmosfere dei luoghi ove si sviluppa il progetto RGB castle (Castello di Magliano Alfieri e Castello di Costigliole d’Asti -> Testi da pag. 22) attraverso la suggestiva lente del colore.
Christian Maria Firrone, ingegnere aerospaziale e Vice-Presidente dell’Ass. cult. Micene, ci introduce alla visione del colore secondo la scienza (Testo da pag. 28) e presenta il programma degli incontri di approfondimento scientifico, sulla natura della luce e del colore, i modelli di colore e la loro applicazione nel mondo dell’arte e non solo, proposti, in forma diversa, alle Scuole Primarie e Medie Superiori della Regione Piemonte.
Mirto Lupo, grafico e fotografo, Presidente dell’Associazione Lista Ateneo - Politecnico di Torino, ci introduce alle mescolanze cromatiche nella stampa tipografica, sfumature riprodotte da piccoli punti, le mezzetinte, sovrapposti in un fitto retino che ricrea l’immagine fotografica sulla carta bianca.
Guido Folco, editore e direttore di ITALIA ARTE, ci presenta un punto di vista interessante sul progetto e ci suggerisce nuovi percorsi turistici dedicati al colore (Riscoprire il Territorio attraverso la Creatività. -> Testo a pag. 13).
Mara Scalon, direttrice dell’Istituto di Moda “Mara Scalon”, e lo stilista Roberto Merlino intervengono sul colore nella moda: “Il colore ha un ruolo fondamentale associato a forme, emozioni e percezioni visive; influenza la nostra percezione delle reali dimensioni della figura umana e degli oggetti: un colore lucido allunga la figura, opaco la assottiglia, caldo intenso e chiaro fa apparire la figura più robusta, mentre freddo e scuro la assottigliano. Il colore provoca uno stato d’animo e riveste un ruolo psicologico o fisiologico. Il rosso è eccitante, il blu chiaro rinfresca. La storia dimostra come l’uomo abbia subito il potere del messaggio dei colori: il rosso fin dalla preistoria è legato al mito del fuoco e dell’amore, il verde è legato alla speranza, il blu alla saggezza. Gli imperatori, i re, i capi religiosi o politici attribuiscono ai colori un significato simbolico: i colori delle bandiere, delle casule dei preti o i colori liturgici, quelli dell’araldica e i colori funzionali. I colori rivelano e definiscono il gusto e lo stile di un’epoca e di un popolo ma condizionano anche la creatività dello stilista. La ricerca sulle nuance è un esercizio di selezione dei colori accostabili con risultati di armonia e di equilibrio.”.
Massimo Alfano, pittore di marina, storico e fotografo navale, Vice-Presidente dell’Ass. Amici dell’Arte e dell’Antiquariato, interviene sul colore nel cibo e nel vino: “Il colore trova nella pittura un luogo di incontro con l’espressione umana così come la natura trova nell’enogastronomia un dominio dove manifestare la propria forza cromatica con minime interferenze umane. L’esistenza del colore come elemento di identificazione in natura trova nel cibo e nel vino il completo rispetto del proprio codice: quella che era un’informazione diviene, attraverso la mediazione enogastronomica, strumento di una sensibilità umana e di piacere. Attraverso l’esaltazione del colore naturale l’arte dell’enogastronomia stabilisce un legame di fedeltà con la natura.”.
DJ Moreno, giornalista e deejay torinese, ci presenta la sua interpretazione sul valore che ha assunto il colore nella musica contemporanea.
Paolo Berruti, neuropsichiatria e collezionista d’arte, Presidente dell’Associazione Amici dell’Arte e dell’Antiquariato e Presidente dell’UNI.VO.C.A., ci parla delle reazioni agli stimoli cromatici da parte della mente del moderno “uomo itinerante, frammentato e ricomposto nel lungo quotidiano del suo divenire fenomenico e misura di tutte le cose”.
Don Bruno Valente, parroco di Costigliole d’Asti, interviene sul significato del colore nella filosofia e nella teologia: segni e simboli della luce e della sua scomposizione nel mondo cristiano.
Mariella Crosio, scrittrice e artista, ci introduce all’espressione scritta e orale dell’esperienza percettiva del colore (la sinestesia: i colori in poesia e nel parlato quotidiano. > Testo a pag. 32).
Angela Calella Benlupo, poeta e artista, conclude gli interventi: “La poesia vive del colore, le parole sono emozioni trascritte di fantasie della luce.”.
Mirto Lupo